In Agosto, una delegazione di A.N.Art.I. Milano, si è recata presso il Museo delle Forze Armate 1915-1945 di Montecchio Maggiore (Vi). Siamo stati accolti dal Direttore Dott. Stefano Guderzo, che ci ha illustrato il percorso itinerante nei vari periodi storici del nostro Esercito. Il Museo delle Forze Armate 1914-1945 nasce allo scopo di “non dimenticare”, come si legge sulla scritta che campeggia all’ingresso e il sostegno alla memoria è il suo fine prioritario. Il Museo racconta un arco di tempo piuttosto lungo, dallo scoppio della Grande Guerra nel 1914, fino agli ultimi istanti della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945. Prevalgono oggetti e documenti dal Fronte Italiano con esposizione di armi, uniformi ed equipaggiamenti. Molto bello il percorso che ricrea una trincea sul Pasubio con posto di guardia, la polveriera, la terra di nessuno, la piazzola da mitragliatrice, la baracca truppa, l’area rancio, la latrina, la sala comando, l’infermeria, l’altare da campo. Si passa poi al parco veicoli. Sono visibili oltre una trentina di mezzi delle due guerre mondiali nonché alcuni del periodo postbellico.
Nell’esposizione sono rappresentati, attraverso differenti tipologie di mezzi militari, gli eserciti che combatterono la Grande Guerra e soprattutto la Seconda Guerra Mondiale. Qui non mancano le sorprese e gli aneddoti riguardanti alcuni mezzi, come ad esempio il Fiat 18BLR che è arrivato al Museo, passando per Cinecittà dove è stato usato nei film “La Grande Guerra” di Mario Monicelli con Alberto Sordi e Vittorio Gassman e in “Porca vacca” con Renato Pozzetto.
Esposte poi in gran numero le Artiglierie, ben 41 pezzi delle due Guerre Mondiali. Tra i pezzi Italiani, Il 75 mm è presente in due versioni, una di inizio secolo ed una degli anni Trenta. Il cannone da 105/28 rimane invece il calibro più grande fra i pezzi italiani esposti.
Di considerevole importanza il raro cannone da 100/47 per sommergibile.
Si passa poi al settore mezzi corazzati con l’esposizione di molti pezzi Italiani dal carro leggero L3/35 fino al M47. Esposta poi la fedele riproduzione del mastodontico FIAT 2000 che è stato il primo carro armato progettato e costruito in Italia nel 1917.
Impossibile elencare tutti i pezzi pregiati esposti all’esterno, con la presenza di un G91Y, bombe da aereo e un treno del periodo prima guerra mondiale. Un ringraziamento va al Direttore per l’ospitalità e il consiglio di farvi visita.












