Salve presidente Pirani.

Non si può che condividere quanto Lei scrive nel notiziario n. 3 (Agosto-Ottobre): sovvenzioni e spazi, (spazi PUBBLICI e soldi di tutti noi italiani), concessi a giovani dei centri sociali; giovani che come è stato dimostrato alla prima occasione troviamo a fronteggiare i nostri organi di polizia. Ovvero a fronteggiare il Paese! Già abbiamo visto cosa è successo a Genova! Come si può pensare di tollerare o addirittura di sovvenzionare un gruppo di personaggi che occupano senza alcuna autorizzazione una considerevole area; si sovvenzionano giovani che si definiscono pacifisti, salvo poi andare in corteo armati di spranghe, pronti a mettere a ferro e fuoco una città. Pensate quante iniziative veramente utili ai giovani si potrebbero impiantare là dove oggi ci sono centri sociali: LUOGHI DI INCONTRO sano, attività sportive....

Ma non è certo una novità!! Sono troppi e troppo frequenti comportamenti che non hanno una razionale civile spiegazione! In un ragazzo come me, per il quale la bandiera, il proprio Paese continuano a essere valori importanti, oltre allo sdegno che provo ogni qualvolta vedo cose che non vanno come dovrebbere, provo una certa rabbia e la voglia di cambiare! Non si deve lasciare che le cose vadano come vanno! Il vero problema a mio avviso è che ormai importa veramente a poche persone del paese Italia, e dell'immagine che di noi si dà al resto delle nazioni. Dov'è l'orgoglio!!! Gli Italiani si sentono tali solo quando si tratta di partite di pallone!!! Voi andate a rappresentare l'Italia e non solo Vi accollate le spese, ma neanche un grazie per aver rappresentato l'Italia. Che Vergogna! Fate bene ad essene orgogliosi! Grazie!
Scusi questo mio sfogo!

M.L.